16 punti per la Pace

Signor Presidente del Consiglio,
Signori Ministri,
oggi vi riunite per decidere la missione in Libano e l'invio dei nostri
soldati. Dopo la stupenda giornata dedicata sabato scorso ad Assisi a
sostenere le Nazioni Unite finalmente tornate al centro della politica
internazionale, al posto della NATO, e alla quale anche noi abbiamo
aderito pur con i dovuti distinguo, siamo qui per rappresentare le nostre
richieste e per ricordarvi che vi è un impegno a rendere effettivo
l'art.11 della nostra Costituzione.
Le nostre richieste sono delle sostanziali implementazioni di quelle già
poste dalla Tavola della Pace e ad esse fanno riferimento.
Esse sono (riprendo i 19 punti prospettati ad Assisi)
1. Costituire ed inviare la nuova forza di pace dell'ONU nel sud del
Libano e attuare la risoluzione 1701.
2. Attuare la risoluzione delle Nazioni Unite che prevede la creazione di
uno stato palestinese, ordinando al governo israeliano di liberare i
ministri e i parlamentari di Hamas democraticamente eletti e inviando una
forza di pace anche nella striscia di Gaza.
3. Cominciare un immediato percorso di Pace, mediante la convocazione a
brevissimo termine di una conferenza mondiale della Pace che si ponga la
risoluzione del problema nucleare (mediante la denuclearizzazione a passi
cominciando da quella mediorientale per finire a quella generale), reso
più grave dalla posizione iraniana, e che affronti organicamente tutti i
temi attualmente irrisolti.
4. omissis
5. Impegno delle Nazioni Unite a trasferire la sua sede a Gerusalemme,
mediante anche il convinto sostegno dell'Unione Europea, rendendola
capitale del mondo.
6. Consentire la lotta al terrorismo e al fondamentalismo con gli
strumenti della giustizia penale internazionale, nel rispetto dei diritti
umani e dei valori democratici.
7. Rispondere all'emergenza umanitaria della popolazione libanese.
8. Bonificare rapidamente il territorio libanese dagli ordigni.
9. Completare il ritiro israeliano dal sud del Libano, imponendo anche il
formale e sostanziale riconoscimento dei confini da parte di Israele.
10. Consentire, mediante gli strumenti politici e del dialogo,
l'inglobamento di Hezbollah nell'organizzazione statale libanese, mediante
l'ingresso delle sue milizie nell'esercito regolare e l'assorbimento del
suo armamento.
11. Bloccare qualsiasi forma di trasferimento di armi o materiale simile
verso il Medio Oriente, sia ufficiale che clandestino.
12. Ritirarsi immediatamente dall'Iraq, per quanto riguarda l'Italia, e
promuovere il ritiro di tutti gli altri eserciti.
13. Ritirare immediatamente le nostre forze dall'Afghanistan, come
dall'impegno preso da parte dei parlamentari a seguito del forzato e
sofferto voto favorevole al rifinanziamento della missione per altri sei
mesi, consentendo che le somme risparmiate per tale ritiro vengano
impegnate nel campo della solidarietà e della cooperazione internazionale.
14. Assolutamente non finanziare la missione in Libano con fondi
provenienti da altri capitoli di spesa che non siano quelli del Ministero
della Difesa.
15. Impegnarsi in un percorso che porti ad una sostanziale riduzione degli
stanziamenti nel bilancio della Difesa, colpendo comunque non il personale
ma le altre spese come l'approviggionamento di armi, l'impegno estero ecc.
16. Lavorare a fondo per bloccare l'incremento di attività delle industrie
belliche italiane in maniera da poter giungere ad un inversione di
tendenza mediante la conversione dell'industria bellica in industria
civile.

Sostanzialmente, chiediamo a voi, governanti protempore dell'Italia, di
essere veramente di impulso a questo processo di pace che forse sta
cominciando.
Ne avete la possibilità grazie al credito acquistato in questi ultimi mesi
in campo mondiale ed europeo, fatelo.
Grazie,
Ettore Lomaglio Silvestri
Comitato per la Pace Abbas al-Shalhoub

16 punti per la Paceultima modifica: 2006-08-28T16:05:39+02:00da m_gandhi
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