La mia risposta alla compagna senatrice Menapace

Cara compagna senatrice,
innanzitutto la ringrazio per la risposta pronta ed appassionata.
Proprio quello che è da evitare è uno scontro fra di noi, e questo è sicuro.
Il problema è che dire che il governo cadrà ci sembra una minaccia e
basta, visto che nessuno vuole togliere fiducia allo stesso, checché ne
dica il ministro Parisi.
Noi sosteniamo chi voterà no, ma sosteniamo anche chi crede nella Pace vera.
Per questo l'impegno di chi, come lei, siede al Senato e già una volta ha
dovuto subire i giochi di potere (vedi questione De Gregorio), è per noi
comunque garanzia. Ma noi non abbiamo obblighi "politici" noi dobbiamo
sostenere il movimento per la Pace e tirare la corda verso la sua piena
realizzazione.
Costruiamo la Pace con il nostro modo di vivere quotidiano, pertanto vi
chiediamo di costruirla anche voi senza compromessi.
Cercate di tirare anche voi maggiori impegni di pace, maggiori impegni
possibile. Fateli mettere nero su bianco, anzi arcobaleno su bianco.
Non fatevi intimidire, anche se ribadite il vostro diritto di difendere il
vostro pensiero senza farvi offendere o chiamare in modi irridenti.
La Pace non merita la derisione di nessuno.
Noi siamo contrari al compromesso, questo è chiaro, ma non aizziamo a
guerre fratricide. DImostrateci che la Pace è difesa in ogni momento,
questo è il vostro compito e su questo valuteremo il vostro lavoro quando
torneremo alle urne, ma siate tempestivi perché il sangue degli uomini e
delle donne che stanno morendo nel mondo peserà su tutti noi.
Grazie compagna senatrice,
Ettore Lomaglio Silvestri

La mia risposta alla compagna senatrice Menapaceultima modifica: 2006-07-17T17:14:07+02:00da m_gandhi
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