Al Presidente della Repubblica: delusione (lettera del 14 luglio)

Signor Presidente della Repubblica,
sono rimasto molto deluso della sua presa di posizione relativa alla
questione del rifinanziamento della missione in Afghanistan.
Rispetto la necessità che lei mantenga una posizione bipartisan, ma LEI E'
IL GARANTE DELLA COSTITUZIONE ITALIANA e dopo il referendum del 25 giugno
ancora di più la Costituzione italiana ha acquistato valore e importanza e
necessita applicazione.
Quindi all'interno della Costituzione esiste un articolo che è il numero
11 che recita:

Art. 11.

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli
altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie
internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati,
alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la
pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni
internazionali rivolte a tale scopo.

Ora mi dice dove si dice che l'Italia accetta di partecipare ad operazioni
di guerra?
Non c'è scritto da nessuna parte che l'Italia accetta la guerra per
combattere un presunto terrorismo internazionale.
Debbo dedurne che la missione in AFghanistan, comunque denominata o
camuffata, come qualsiasi altra missione in cui viene impegnata la difesa
italiana in armi, violi l'art.11 della Costituzione.
Per questo motivo sono rimasto deluso del suo intervento a sostegno del
nostro intervento in AFghanistan.
A questo scopo le invio per conoscenza l'appello che sto facendo girare
dal 28 giugno e che ha raccolto finora 239 firme e Le chiedo, come chiedo
a tutti quei ministri ed esponenti della maggioranza di avere più rispetto
per chi esprime il principio che l'unica strada per la Pace è la Pace, sa
lo diceva un certo Mohandes K. Gandhi.
Grazie,
Ettore Lomaglio Silvestri

Al Presidente della Repubblica: delusione (lettera del 14 luglio)ultima modifica: 2006-07-17T17:18:35+02:00da m_gandhi
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento